Ascoltare le imprese: in questa fase è una priorità. Al di là dei significativi finanziamenti pubblici che arriveranno (dal Governo e dalla Regione Abruzzo) il riconoscimento dell’area di crisi complessa Vibrata-Piceno è una “occasione unica per ripensare il modello imprenditoriale e quello di sviluppo del territorio” dichiara il presidente Renzo Di Sabatino che oggi sarà a Roma per il Gruppo di coordinamento istituito dal MISE “per la definizione e l’attuazione del Piano di riconversione e ristrutturazione industriale dell’area”.

Del gruppo fanno parte la Regione Abruzzo, la Regione Marche, la Provincia di Ascoli Piceno, il Ministero delle Infrastrutture, il Ministero dell’Ambiente, il Ministero del Lavoro e naturalmente il Mise. La Provincia, ha nominato quale suo rappresentante nel Gruppo Cristian Corsi; docente di Comunicazione d’Impresa, dell’insegnamento di Economia e gestione delle imprese e dell’insegnamento di Project Management, alla facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università di Teramo. Il professor Corsi, insieme a Salvatore Florimbi della Camera di Commercio, ha fatto parte del gruppo ristretto di lavoro che dall’estate scorsa ha lavorato alla richiesta di riconoscimento dell’area di crisi.

Un’area di crisi interregionale, la prima in Italia, la collaborazione già intessuta fra le due Regioni, le due Province e i Comuni confinanti (per la realizzazione del ponte ciclopedonale, per la sistemazione di quello esistente sul Tronto, per il rilancio dell’area turistica di Monte Piselli) rendono il lavoro sull’area di crisi “una scommessa da non perdere” per i numerosi risvolti positivi che ne potrebbero scaturire per fare un salto di qualità sui servizi – quelli innovativi come la banda larga per citarne uno – e sulle infrastrutture, con il finanziamento della Pedemontana per collegarci con le Marche.

“Per non sbagliare il tiro però, occorre tornare alla base, ascoltare gli imprenditori e monitorare le imprese – spiega Di Sabatino – in questi anni molte cose sono cambiate, il 70% delle vecchie realtà imprenditoriali ha chiuso, altre sono arrivate e fra questi molti stranieri. Accanto a questo scenario si affianca quello di realtà di assoluta eccellenza: imprenditori che hanno innovato, hanno creato brevetti, si sono aperti a nuovi mercati”.

La Provincia ha inaugurato questa fase di ascolto inviando alle imprese (vedi invito sotto) un questionario on line, è in costruzione un sito web dedicato, ha realizzato in collaborazione con l’Università un logo #restartvalvibrata: strumenti di comunicazione digitale per rendere più fluido e immediato il contatto con le imprese e il territorio.

“Al determinante ruolo che sta svolgendo la Regione, che oltre a riconoscere la Vibrata area di crisi ci mette anche i finanziamenti, noi ci affianchiamo con un lavoro che è proprio di chi sta sul territorio cercando di dare voce alle istanze di imprese e istituzioni locali” conclude Di Sabatino.

Teramo 17 marzo 2016

Ascoltiamo le imprese

Con il riconoscimento da parte del Ministero per lo sviluppo economico e della Regione Abruzzo dell’area di crisi complessa Vibrata-Piceno si apre una nuova fase per questo territorio dopo anni di difficili sfide.Opportunità che potranno essere colte solo se i progetti saranno coerenti con le vocazioni e le esigenze imprenditoriali e se le istituzioni e le imprese sapranno guardare oltre i finanziamenti pubblici e costruire insieme una nuova strategia di mercato e di sviluppo territoriale.

L’appuntamento del 24 marzo ha questo obiettivo: ascoltare e conoscere gli uomini e le donne che in Vibrata vivono e lavorano.

Interventi programmati:

  • Christian Corsi, rappresentante Provincia di Teramo Gruppo di Coordinamento MISE Area di crisi
  • Imprenditori del bacino Vibrata
  • Associazioni di categoria

Conclusioni affidate a: Giovanni Lolli, vicepresidente della Regione Abruzzo; Renzo Di Sabatino, presidente della Provincia di Teramo; Dino Pepe, assessore Regione Abruzzo.

Parteciperà il presidente della Regione Abruzzo Luciano D’Alfonso.

Conduce: Mauro Tedeschini, direttore de Il Centro

Per rendere più efficace questo percorso di conoscenza ti preghiamo di riempire il questionario online che trovi a questo link.