Investire e lavorare in Val Vibrata

Informazioni per imprese e lavoratori sulle opportunità di rilancio per la Val Vibrata

Arrivano le prime misure di finanziamento

Sono disponibili i primi bandi pubblici per l’area di crisi Vibrata-Piceno. Si tratta di quello relativo alla legge 181/89 pubblicato sul sito di Invitalia: 15 milioni per l’area Vibrata (13 Comuni) e 17 milioni per l’area Picena (44 Comuni). Le domande devono essere presentate dalle ore 12 del 25 ottobre alle ore 12 del 24 novembre. Le informazioni e le modalità sono quelle pubblicate sul sito di Invitalia alla sezione dedicata. A questi fondi si aggiungono quelli stanziati dalla Regione Abruzzo per i contributi de minimis fino a 200 mila euro e per un pacchetto di misure destinato alla rioccupazione e ricollocazione dei lavoratori consultabili sul sito della Regione.

A questo risultato si è giunti dopo un percorso iniziato nel 2016 quando la Provincia ricompone l’Osservatorio per lo Sviluppo e inizia a lavorare su RiTer (un programma di rigenerazione territoriale per la riqualificazione industriale) che rimette al centro dell’agenda politica il riconoscimento da parte del Mise della Vibrata quale “area di crisi industriale complessa”. RiTer è il frutto del lavoro svolto da un gruppo ristretto – Università di Teramo, Camera di Commercio, Provincia – racchiude l’analisi dell’esistente e sviluppa delle idee-progetto con un messaggio: riconnettere le aree territoriali del teramano e i mondi (quello istituzionale e quello imprenditoriale) attorno a pochi ma mirati e raggiungibili obiettivi.

Di Sabatino: “Mi auguro che diventi un laboratorio d’impresa”

Renzo Di SabatinoLa richiesta di area di crisi approvata prima  dalla Regione e a febbraio del 2016 arriva il riconoscimento del Ministero dello Sviluppo: a settembre del 2017 partono le prime misure agevolative. “Inizia un percorso nuovo che, anche grazie all’animazione territoriale compiuta dagli enti locali in collaborazione con Invitalia, troverà preparati gli imprenditori che vogliono cogliere questa opportunità – afferma Renzo Di Sabatino –  l’importante è che ci siano i progetti e che le proposte siano congruenti con gli indicatori e gli obiettivi previsti dall’avviso: dalla rioccupazione, all’innovazione di prodotto e processo, alla riqualificazione ambientale.

Mi auguro che il programma per l’area di crisi sia l’occasione per una riflessione più complessiva per le imprese e le istituzioni locali: l’occasione per un laboratorio di innovazione e di rilancio, un ragionamento su come ri-strutturare un’area industriale facendo tesoro dei fondi a disposizione per la formazione, i brevetti, le collaborazioni con gli enti di ricerca. Ai fondi del Governo si aggiungono quelli della Regione Abruzzo, 7 milioni e 750 mila euro per le Politiche del lavoro, 5 milioni per gli interventi de minimis e 2 milioni quale importo jolly che la Regione vuole accantonare, prioritariamente, per andare a implementare i fondi della 181 se fosse necessario ma che comunque sono destinati a interventi per questa area”.

Mario Rossi

Mario Rossi

Imprenditore

Ci sono 2 opportunità

Investimenti superiori a

Per progetti di investimento superiori a 1.500.00,00 di euro il Governo, attraverso Invitalia, mette a disposizione una dotazione finanziaria complessiva di 15 milioni di euro.

Le domande possono essere presentate dalle ore 12 del 25 ottobre alle ore 12 del 24 novembre 2017

Pubblicato l'Avviso Pubblico

Spesa ammissibile superiore a

Per progetti con spesa ammissibile superiore a 50mila euro e contributo in de minimis fino ad un massimo del 50% della spesa ammissibile la Regione mette a disposizione una dotazione finanziaria di 5 milioni di euro.

Le domande possono essere presentate fino alle ore 12,00 del 22 novembre 2017 on line attraverso la piattaforma telematica indicata nel Bando

Pubblicato il bando

Luca Bianchi

Luca Bianchi

Lavoratore

Sei un lavoratore in mobilità, in cassa integrazione o disoccupato?

Sono previste una serie di misure e fra queste la proroga della mobilità in deroga, la riqualificazione del lavoratore, gli incentivi per l’assunzione, l’assegno di ricollocazione e riqualificazione individuale.

Per l’individuazione dei progetti finanziabili e la redazione dei progetti puoi servirti della consulenza qualificata degli esperti regionali.

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Info Point

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Tel. 0861 806930