Le opportunità nelle aree di crisi

Riconoscimento area di crisi – Decreto MISE (Val Vibrata) 10/2/2016

Nomina Gruppo di Coordinamento e Controllo composto da rappresentanti MISE della DG per l’industria e la competitività e della DG per l’incentivazione delle attività imprenditoriali, dalle Regioni, dal Ministero del lavoro, e altre amministrazioni interessate. Il GCC ha il compito di collaborare nella definizione e realizzazione del PRRI.

Definiti gli obiettivi strategici INVITALIA- entro 3 mesi dal DM prorogabile di 1 – elabora una proposta di PRRI da presentare al GCC.

Può essere nominato – a titolo onorifico – uno sponsor si progetto con il compito di collaborare con INVITALIA nella individuazione degli enti e delle imprese da coinvolgere nel PRRI, nonché nella individuazione delle azioni.

Il GCC, entro 30 gg dal ricevimento della proposta, autorizza INVITALIA ad avviare la seconda fase di definizione del progetto.

Entro i 5 mesi successivi prorogabile di 1, INVITALIA deve avviare la detta seconda fase con la promozione e l’individuazione delle proposte di investimento (anche attraverso un Bando).

Entro i 30 gg successivi INVITALIA trasmette il PRRI al GCC per l’espressione dl parere.

Il DM (MISE) decade trascorso il termine di 9 mesi dalla data di adozione, salvo le proroghe in precedenza richiamate.

Il GCC e le DG MISE competenti individuano, prevedendone la priorità di accesso, gli strumenti agevolativi idonei all’attuazione del PRRI.

Il PRRI viene adottato con la sottoscrizione dell’Accordo di Programma di cui all’art. 27.3 DL 83/2012.

L’Accordo disciplina gli interventi agevolativi, l’attività integrata e coordinata dei soggetti pubblici e privati interessati, le modalità di esecuzione degli interventi, la verifica dello stato di attuazione del PRRI e delle condizioni fissate.

Con l’Accordo viene incaricata INVITALIA dell’attuazione del PRRI, viene individuata l’area in cui si applica il Piano di promozione industriale, viene individuato e conferito ai soggetti il potere di manifestare la volontà nelle Conferenze dei servizi.

L’accordo determina la durata del PRRI che non può essere superiore a 3 anni, salvo proroghe concesse su motivate ragioni.

Termini, modalità e procedure per la concessione ed erogazione delle agevolazioni di cui alla legge 15/5/1989, n. 181 in favore di programmi di investimento finalizzati alla riqualificazione delle aree di crisi industriali

SOGGETTI BENEFICIARI: le imprese costituite in forma di società di capitali, le società cooperative di cui all’art. 2511 e seg. del Codice Civile e le società consortili di cui all’art. 2615-ter del codice civile.

REQUISITI:
a) essere regolarmente costituite in forma societaria ed iscritte la Registro delle imprese;
b) essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti civili, non essere in liquidazione volontaria e non essere sottoposte a procedure concorsuali;
c) non rientrare tra le società che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti individuati illegali o incompatibili dalla Commissione europea;
d) non essere nelle condizioni di “impresa in difficoltà” di cui al Regolamento GBER;

PROGRAMMI AMMISSIBILI:
sono ammissibili programmi di investimento produttivo e per la tutela ambientale. A completamento di questi ultimi, sono altresì ammissibili, nel limite del 20% del totale degli investimenti, i progetti per l’innovazione di organizzazione.

Programmi produttivi:
a) realizzazione nuove unità produttive nelle quali si adottano soluzioni tecniche, organizzative e/o produttive innovative rispetto al mercato di riferimento;
b) ampliamento e/o riqualificazione di unità produttive esistenti tramite diversificazione della produzione in nuovi prodotti aggiuntivi o cambiamento fondamentale del processo produttivo complessivo;
c) realizzazione nuove unità produttive o ampliamento delle esistenti che eroghino servizi
d) acquisizione di attivi di uno stabilimento ai sensi e limiti di cui all’art. 2 Regolamento GBER;

per le imprese di grandi dimensioni, i precedenti programmi di investimento sono ammissibili solo nel caso in cui siano realizzati nelle aree di cui alla deroga dell’art. 107.3 lett. a) del TFUE, mentre nelle aree dello stesso art. lett. c) sono ammissibili solo i programmi di cui ai precedenti paragrafi a), b) e d).

Programmi tutela ambientale:
innalzare il livello di tutela ambientale ;
consentire l’adeguamento anticipato a nuove norme UE che innalzano il livello di tutela ambientale;
ottenere maggiore efficienza energetica;
favorire la cogenerazione di alto rendimento ;
promuovere la produzione di energia da fonti rinnovabili;
risanamento siti contaminati;
riciclaggio e riutilizzo dei rifiuti.

ATTIVITA’ ECONOMICHE
I programmi dovranno riguardare le seguenti attività:
estrazione di minerali da cave e miniere;
attività manifatturiere;
produzione di energia;
attività di servizi alle imprese;
attività turistiche, intese come attività finalizzate allo sviluppo dell’offerta turistica attraverso il potenziamento e miglioramento della qualità dell’offerta.
REQUISITI DI AMMISSIBILITA’ DEI PROGRAMMI:
devono riguardare unità produttive ubicate nell’area di crisi;
ciascun programma deve essere da solo sufficiente a conseguire gli obiettivi previsti e riguardare un’unica unità produttiva, fatta eccezione per i progetti relativi all’organizzazione che possono riguardare anche più unità produttive.;
prevedere spese ammissibili complessive non inferiori ad €. 1.500.000,00;
essere avviati successivamente alla domanda di agevolazione;
essere realizzati entro 36 mesi dalla concessione del finanziamento, pena la revoca;
prevedere un programma occupazionale da realizzarsi entro 12 mesi dall’ultimazione (in alcuni casi anche al mantenimento degli addetti dell’unità interessata)

PRINCIPALI SPESE AMMISSIBILI
suolo aziendale e sue sistemazioni;
opere murarie e assimilate e infrastrutture specifiche aziendali;
macchinari, impianti e attrezzature varie;
TIC commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;
Immobilizzazioni immateriali come da Regolamento GBER;
per i programmi di organizzazione sono ammissibili le spese, nella misura di utilizzo nel progetto, per il personale dipendente limitatamente ai tecnici, ricercatori e altro personale ausiliario, per strumenti e attrezzature di nuova fabbricazione, conoscenze e brevetti.

FORMA E INTENSITA’ DELLE AGEVOLAZIONI
Le agevolazioni vengono concesse nella forma di del contributo in c/impianti e del finanziamento agevolato. Le intensità massime sono quelle di cui al TFUE e sono espresse in ESL che rappresenta il valore attualizzato dell’aiuto espresso come percentuale del valore attualizzato delle spese ammissibili.
È prevista anche la forma della partecipazione al capitale.
La somma del finanziamento agevolato, del contributo in c/impianti e della partecipazione al capitale non può essere superiore al 75% degli investimenti ammissibili. L’impresa deve garantire la copertura finanziaria del programma con mezzi propri, in una forma priva di qualsiasi tipo di sostegno pubblico, nella misura almeno del 25% delle spese ammissibili.

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