Le tappe del progetto

Il percorso intrapreso per il riconoscimento dell’area di crisi

23 Gennaio 2015

La Provincia ricostituisce l’Osservatorio provinciale per lo sviluppo composto da associazioni datoriali, sindacati, istituzioni, Università e Ricerca.

27 gennaio 2015

Le Regioni Marche e Abruzzo e le due Province (oltre Teramo anche Ascoli Piceno) tornano al Ministero dello Sviluppo Economico per incontrarsi con l’allora viceministro Claudio De Vincenti  e“riprendere” il discorso sul progetto del Protocollo d’intesa Val Vibrata-Tronto (sottoscritto anche dalla Regione Marche e dalla Provincia di Ascoli Piceno nel 2008)

Fine Gennaio 2015

Viene costituito un gruppo ristretto di lavoro composto da funzionari della Provincia, dell’Università e della Camera di Commercio che si mette al lavorare su un progetto di riconversione industriale.

16 Giugno 2015

Viene presentato RiTer  (Rigenerazione Territoriale)  all’interno del quale viene individuato  un modello d’azione per l’area Vibrata-Tronto.  Contestualmente inizia il lavoro di relazione istituzionale con la Regione Abruzzo, con la Provincia di Ascoli Piceno e la Regione Marche e al Ministero dello Sviluppo.

19 gennaio e 4 febbraio

La Regione Abruzzo approva le delibere per il riconoscimento dello stato di crisi.

10 Febbraio 2016

Il Ministro dello Sviluppo firma il Decreto.

SFashion, la crisi della Val Vibrata sul grande schermo

La crisi della Vibrata, vista dalla lente dell’imprenditore, viene raccontata nel nuovo film di Mauro John Capece, regista originario di Alba Adriatica, che uscirà nelle sale cinematografiche il 23 marzo. “SFashion”, il titolo del film, racconta la storia di una donna...

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Villa Corallo: parlano le imprese

Non chiedono “grandi opere” ma ricerca e innovazione, formazione qualificata, servizi digitali, sinergie  e poli di aggregazione imprenditoriale. Chiedono servizi primari come fogne marciapiedi smaltimento rifiuti: chiedono di non impazzire con la burocrazia e tempi...

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