Teramo 10 gennaio 2018. Un primo, ma assai significativo risultato, per l’area di crisi complessa Vibrata-Tronto: sono 161 le aziende che hanno presentato progetti per accedere ai fondi della Regione Abruzzo e ottenere una compartecipazione pubblica fino al 50% e sono ben 13 le imprese che si sono candidati con programmi di investimento da 1 milione e mezzo e oltre partecipando al bando dedicato di Invitalia.

Un tessuto imprenditoriale che dimostra la sua vitalità e la Vibrata fa la parte del leone anche rispetto alle Marche: una risposta che testimonia la bontà dell’azione portata avanti dalla Provincia di Teramo e della Regione Abruzzo per il riconoscimento dell’area di crisi complessa e per ottenere i relativi finanziamenti. Nonostante il decennio di crisi strutturale che ha sconvolto i tradizionali paradigmi economici spesso travolgendo proprio quel manifatturiero che in Vibrata è il fiore all’occhiello ci sono imprenditori che non solo hanno resistito ma si sono significativamente evolute sapendo affrontare le sfide del mercato.

Solo con i 13 progetti del bando Invitalia si sviluppa un investimento complessivo di 50 milioni e siamo ben oltre il tetto dei 15 milioni di risorse pubbliche disponibili. Soprattutto per questa tipologia di progetti – caratterizzati da innovazione di processo e di prodotto, marketing, formazione – la ricaduta occupazionale può essere importante e soprattutto qualificata visto che il volume delle assunzioni rappresenta un criterio di selezione piuttosto stringente. Adesso si apre la fase di valutazione sia da parte della Regione che di Invitalia.

 

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