Sull’approvazione della delibera che prevede interventi a sostegno dell’Area di crisi complessa Vibrata-Tronto-Piceno, interviene l’assessore Dino Pepe che rende noti i nomi dei 13 comuni abruzzesi nei cui territori insistono le imprese che potranno partecipare al bando. Si tratta di Ancarano, Civitella del Tronto, Sant’Egidio alla Vibrata, Valle Castellana, Alba Adriatica, Colonnella, Controguerra, Corropoli, Nereto, Sant’Omero, Torano Nuovo, Tortoreto, Martinsicuro. “L’agevolazione”, spiega Pepe, “sarà costituita da un contributo in conto capitale sulla spesa ammissibile che non potrà essere superiore a 200 mila euro nel rispetto della regolamentazione europea prevista per il regime de minimis”.

L’Avviso dovrà prevedere una griglia di valutazione delle domande che dovrà essere predisposta sulla base dei criteri specifici e valutata da una Commissione regionale formata da esperti.

“Mettendo in campo la considerevole somma di 5 milioni di euro del fondo FESR per le piccole e medie imprese dei Comuni inclusi nell’Area di Crisi Complessa” commenta Pepe, “la Regione Abruzzo dimostra ancora una volta grande attenzione e vicinanza al territorio della Val Vibrata”; “Queste risorse”, ha spiegato, “andranno a sommarsi a quelle già previste dalla legge 181 e saranno vitali per l’attrazione di nuovi investimenti che si concretizzano con l’uscita dei bandi ad opera di Invitalia e della Regione Abruzzo: si tratta di una opportunità unica per il rilancio dell’occupazione e per il recupero della grande produttività che da sempre caratterizza il settore industriale e turistico della Val Vibrata”.

Fonte: Regione Abruzzo

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