Nella seconda parte, nel dettaglio, la tipologia di azioni finanziabili.

 

(Regflash) L’Aquila, 6 giu – La Giunta regionale ha approvato oggi lo schema dell’Accordo di Programma relativo al progetto di riconversione e riqualificazione industriale per l’area di crisi industriale complessa di Val Vibrata – Valle del Tronto Piceno. Con Decreto del 10.02.2016 del Ministro dello Sviluppo Economico Decreto Ministeriale MISE 10 febbraio 2016 è stato decretato il riconoscimento di crisi industriale complessa, con impatto significativo sulla politica nazionale per l’Area di crisi complessa “Vibrata – Tronto – Piceno”.

Come ha spiegato lo stesso Presidente D’Alfonso, “la procedura definita dal MISE per le aree di crisi complesse prevede una fase istruttoria svolta da un Gruppo di Coordinamento, istituito dal Ministero stesso e a cui partecipano rappresentanti del Ministero del Lavoro e del Ministero dell’Ambiente e, infine, da rappresentanti delle Regioni”. Detto Gruppo ha provveduto alla istruttoria svolgendo una serie di incontri sul territorio con diversi interlocutori istituzionali e con i rappresentati delle categorie dei privati investitori, nonché avviando una fase di sollecitazione di manifestazione di interesse da parte dei potenziali investitori attuata per il tramite di una procedura di evidenza pubblica.

Il Ministero dello Sviluppo Economico finanzierà il rilancio dell’Area di Crisi Val Vibrata promuovendo investimenti per specifici progetti di importo minimo di 1,5 milioni di euro, volti all’acquisto di macchinari e attrezzature attraverso un apposito bando gestito da Invitalia e per il quale ci sarà a disposizione un plafond di 15 milioni di euro. La Regione Abruzzo parteciperà all’operazione di rilancio con uno stanziamento di 7 milioni di euro a valere sul POR FESR 2014 – 2020 Azione 3.2.1 per investimenti e acquisti di macchinari destinati all’innovazione del processo produttivo o all’introduzione di un nuovo prodotto, nonché per migliorare la capacità di penetrazione delle imprese sul mercato attraverso nuove forme di promozione dell’azienda o la creazione di siti dedicati al commercio on line.

Inoltre la Regione Abruzzo, a seguito della DGR n°161 del 6 aprile 2017, con cui ha deliberato in merito alla individuazione del bacino dei lavoratori da ricollocare e/o beneficiari delle azioni di politiche attive del Lavoro previste dal PRRI nell’area di crisi Complessa “Val Vibrata – Valle del Tronto Piceno”, ha stanziato la somma di 7 milioni e 750 mila euro sul proprio PR FSE 2014 2020 per specifiche azioni volte a finanziare corsi di riqualificazione del personale disoccupato, così da rendere molto più appetibile l’investimento nelle aree interessate dalla fase di crisi.

Per tali ragioni, la Giunta regionale ha approvato oggi il Piano di Riqualificazione e Riconversione Industriale, nonché la Convenzione recante “Accordo di programma progetto di riconversione e riqualificazione industriale per l’Area di crisi industriale complessa di Val Vibrata – Valle del Tronto Piceno”, da sottoscriversi tra il Ministero dello Sviluppo Economico,  Regione Abruzzo, ANPAL, MIT, MATTM,  Regione Marche,  Provincia di Ascoli Piceno, Provincia di Teramo, Invitalia.

Allegato: Progetto di Riconversione e Riqualificazione Industriale (PRRI)

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