Il Vice Presidente della Regione Abruzzo Lolli, accompagnato dal presidente Di Sabatino ha visitato alcune aziende del territorio teramano. Gli imprenditori hanno tutti rappresentato la difficoltà di accedere ai finanziamenti e hanno chiesto alle istituzioni di essere presenti in questa delicata fase in cui si comininciano a vedere i primi segni di ripresa economica.

Sono state visitate le aziende Matrix, Gensi, Fimatex, Eurocarbo. In serata l’incontro nella Sala Consiliare del Comune di Martinsicuro presieduta dal Sindaco Paolo Camaioni con l’azienda, i lavoratori della Veco ed i cittadini.

La salute dell’ambiente e la tutela dei lavoratori sono state le due grandi questioni affrontate dalla Regione. Si è rischiato di chiudere la Veco per problemi burocratici. “Abbiamo invitato l’azienda, riferisce Lolli, a chiedere una nuova autorizzazione ambientale. L’azienda ha avuto importanti prescrizioni con elevati costi da sostenere. Le prescrizioni sono state accettate. Le industrie vanno sostenute la’ dove c’e’ una cultura imprenditoriale come la Val Vibrata ed è per questo motivo che l’ abbiamo candidata dd Area di crisi complessa; se cio non dovesse accadere, la Regione la riterrà area di crisi semplice. Ciò permetterà comunque di finanziare infrastrutture e imprese”.

“Il riconoscimento dell’ Area di crisi della Val Vibrata, ha affermato Di Sabatino, significa che Enti locali, parti sociali, associazione degli imprenditori e dei lavoratori, sono impegnanti al raggiungimento dell’ obiettivo. La Provincia ha già individuato l’infrastruttura necessaria per il potenziamento della viabilità della zona Vibrata”.

Teramo 9 febbraio 2016